Wonder Woman 1984, recensione del film con Gal Gadot

TEMPO DI LETTURA: 2 MINUTI

- Advertisement -

Recensione di Wonder Woman 1984, attesissimo film di Patty Jenkins con Gal Gadot

Wonder Woman 1984 (trailer) sbarca in Italia. Dopo numerosi rinvii a causa della pandemia Covid-19, Warner Bros. Italia ha scelto la distribuzione digitale. Il film DC, diretto da Patty Jenkins con Gal Gadot, sarà disponibile sia per il noleggio e che per l’acquisto dal 12 febbraio su Amazon Prime VideoApple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

Questo nuovo capitolo di Wonder Woman racconta la storia di Diana Prince ambientata durante i gloriosi gli anni Ottanta. Nonostante sia ancora in possesso di tutti i suoi poteri, Diana si occupa di antichi manufatti e agisce come supereroina in incognito. Ma adesso, Diana dovrà uscire allo scoperto e fare appello alla sua saggezza, alla sua forza e al suo coraggio per salvare il genere umano da un mondo in pericolo di vita.

wonder woman recensione patty jenkins
- Advertisement -

WW84 non ha nulla a che vedere con il primo capitolo (sia chiaro, non che il primo fosse un capolavoro, ma tutto sommato gradevole). In primis il titolo: 1984. Perché mettere l’anno in un titolo di un prodotto DC? Sembra un documentario di History Channel.

Nel film gli anni 80 sono ovunque, forse un po’ troppo. Il film è pieno di rimandi (scontati) e spesso ripetitivi, questi essere umani sono tutti troppo belli, appariscenti e impomatati; sembra essere in un romanzo di Bret Easton Ellis. Il problema, non meno grave, arriva verso metà film, in cui la narrazione sembra perdersi, dimenticando di essere negli anni Ottanta.

wonder woman 1984
- Advertisement -

Patty Jenkins porta sullo schermo una regia incoerente, al limite dello scialbo, mettendo in scena personaggi poco convincenti. Oltre a una discreta interpretazione di Gal Gadot, Pedro Pascal veste i panni di Max Lord senza successo, raccontando un personaggio caricaturale al limite del ridicolo, per non parlare di Barbara Ann Minerva alias Cheetah. Un altro colpo al cuore arriva in quelli che, in un film del genere, dovrebbero essere i momenti clou: le scene d’azione. Tali momenti peccano di una grave lacuna narrativa, probabilmente dovuta da una sceneggiatura poco chiara ricca di desuetudini, la cui regista, purtroppo, non ha fatto altro che evidenziarne i difetti.

Non dilunghiamoci troppo. Non serve. Wonder Woman 1984 è un film leggero, privo di suspense, troppo lungo e poco energico, decisamente al di sotto delle aspettative. Assolve il compito di intrattenere? Nì. Se il primo capitolo non vi aveva particolarmente affascinato, potrete tranquillamente sopravvivere senza aver visto questo film.

- Advertisement -

Questa era la recensione di Wonder Woman 1984, film di Patty Jenkins. Il film è disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity a partire dal 12 febbraio.

- Advertisement -

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
40 %
Sceneggiatura
45 %
Interpretazione
60 %
Sound
60 %
Emozione
15 %

Ultimi articoli

Emma Corrin

Emma Corrin reciterà in L’amante di Lady Chatterley

0
La star vincitrice del Golden Globe, Emma Corrin, interpreterà un ruolo nel dramma romantico L'amante di Lady ChatterleyEmma Corrin, conosciuta per aver interpretato la...
- Advertisment -

FILM IN TV