Artemisia Gentileschi, su Vimeo il Trailer del docufilm

Nella giornata internazionale per la lotta contro la violenza sulle donne DELTA STAR PICTURES rende disponibile il docufilm sulla pittrice Artemisia Gentileschi, disponibile sulle piattaforme di Amazon Prime Video e Chili

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Delta Star Pictures tra le sue svariate produzione ha dato vita al docufilm “Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera”, la storia della celebre pittrice caravaggesca che negli anni del 1600 diede vita ad opere d’arte che rappresentano ancora oggi un pezzo fondamentale della cultura italiana. La proiezione del film passa in streaming su Chili e Amazon Prime Video a causa della mancata possibilità di accedere al cinema, in virtù delle normative del DPCM corrente, essendo precedentemente prevista in sala. E’ disponibile la visione del Trailer su Vimeo.

Artemisia Gentileschi nacque a Roma l’8 luglio 1593 da padre pittore, Orazio Gentileschi, il quale risentì moltissimo dell’influenza di Caravaggio. La primogenita della famiglia seguì le sue ombre diventando una sua stretta collaboratrice, ma soprattutto Artemisia è celebre per essere stata la prima donna ad essere ammessa all’Accademia di Disegno di Firenze. Sin dalle prime immagini presentate nel trailer si entra in contatto con Artemisia, o meglio con la sua interprete Angela Curri, e con il suo elemento: la pittura. Le immagini si alternano in dissolvenza tra i primi piani della donna e le sue opere, i pennelli accompagnati dal sottofondo della sua voce e di quella narrante, le cui parole vengono accentuate dalla loro trascrizione sullo schermo “Woman“, “Warrior Painter“.

Trailer: Angela Curri, interprete di Artemisia Gentileschi nel docufilm a lei dedicato La pittrice del XVII diventa simbolo della giornata contro la violenza sulle donne
Dettagli della locandina del docufilm “Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera”
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La figura di Artemisia è singolare se si pensa al fatto che decise di presentarsi in un campo pittorico prevalentemente patriarcale nel XVII secolo, anche se non fu la sola artista a compiere questa scelta. L’elemento che collega la storia della pittrice con la giornata del 25 novembre non è solo dovuto al suo ruolo artistico, ma anche ad una tragica vicenda legata alla sua vita: lo stupro subito da Artemisia da parte della sua guida, il pittore Agostino Tassi, spesso coinvolto in episodi burrascosi e violenti, a cui la ragazza fu affidata da parte del padre per arricchire la sua preparazione artistica.

Il docufilm del regista Jordan River ha scelto Artemisia come simbolo della rivendicazione femminile, una donna che con il suo talento e coraggio è riuscita ad essere una delle poche pittrici ricordata nel mondo, una donna che non ha accettato di essere una delle tante spose di uomini aventi il diritto di esserle superiori per priorità di genere. “Artemisia Gentileschi, la pittrice guerriera” è la pennellata di colore rosso, il rosso della passione e dell’amore nella sua declinazione propriamente personale, all’interno di una giornata in cui purtroppo il rosso acquisisce sempre di più declinazioni tragiche.

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