Dune, recensione del film di Denis Villenueve con Timothée Chalamet

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Dune, recensione del film di Denis Villenueve, presentato Fuori Concorso a Venezia 78, con un cast stellare

Adattamento del romanzo di Frank Herbert, dal titolo omonimo, Dune di Denis Villenueve non è la prima trasposizione cinematografica del libro. Esiste infatti un film del 1984, diretto da David Lynch e due miniserie televisive. Tra le pellicole più attese di fine 2021, Dune ha un cast che comprende Timothée Chalamet, Oscar Isaac, Zendaya, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Jason Momoa, Charlotte Rampling, Javier Bardem e molti altri. Tipico film di fantascienza, Dune coinvolge dal primissimo fotogramma, tenendo viva l’attenzione dello spettatore per tutti i 155 minuti che lo compongono.

Spettacolare e visivamente folgorante, come qualsiasi prodotto di fantascienza che si rispetti, Dune racconta parallelamente una missione di pace su un pianeta devastato da una guerra civile, essendo l’unico luogo dove si produce “la spezia”, pianta che amplia tutte le potenzialità della mente umana, e la scoperta da parte di Paul Atreides, interpretato da Chalamet, di avere davanti a sé un destino più grande di lui. Tra inganni, tradimenti e prove di coraggio, i protagonisti faranno la conoscenza dei Fremen, nativi del pianeta di Arrakis, abituati a vivere nel deserto più profondo.

Quando la tecnica aumenta l’eccezionalità del film

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Dune

Dune, avvincente, ricco d’azione e colpi di scena, procede con un ritmo incalzante e serrato, lasciando spazio alle storie dei protagonisti prima che prendano parte a scontri e battaglie. Sono proprio le scene di combattimento, insieme a quelle che mostrano i paesaggi e le alleanze tra eserciti opposti, tutti profondamente inseriti in un contesto fantastico, ad emozionare maggiormente. L’intera pellicola cattura infatti l’attenzione dello spettatore in ogni scena, senza mai diluire i tempi, e pronta a sorprendere nuovamente.

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L’aspetto psicologico è forse l’unico elemento che avrebbe potuto essere approfondito di più, per quanto riguarda alcuni personaggi, mentre per altri, tra cui il protagonista, l’interiorità è evidente e ben resa. L’interpretazione magistrale di tutti gli attori, primo fra tutti Timothée Chalamet, è un altro punto di forza del film, così come la scelta delle location e, in particolare, la colonna sonora, composta dal grande Hans Zimmer, e il montaggio sonoro in generale. Sono molti i fattori che giocano a favore di un film che pecca di qualche mancanza, ma che nel complesso non può non definirsi un ottimo prodotto.

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Questa era la recensione di Dune, diretto da Denis Villenuebe, presentato Fuori Concorso a Venezia 7, con protagonista Timothée Chalamet, affiancato da un cast stellare.

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PANORAMICA RECENSIONE

Regia
8
Sceneggiatura
7
Interpretazione
9
Sound
9
Emozione
8
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